31 Ott

Giardino ed isolamento sociale

Il cane è un animale sociale, questo vuol dire che in condizioni naturali vive in gruppo. All’interno del gruppo ognuno ha il suo ruolo e nell’insieme del branco ogni soggetto trova la propria forza e sicurezza.
Nel momento in cui si adotta un cane, la famiglia prende il posto del branco ed all’interno di questo nuovo gruppo eterogeneo il cane cerca il proprio posto, con la necessità di vivere una vita di partecipazione e condivisione.
Questo purtroppo viene a mancare nei cani che vivono esclusivamente in giardino.
Si pensa erroneamente che il giardino sia per il cane una risorsa sufficiente a rendere stimolante la sua vita  e che, quindi non abbia bisogno di null’altro, se non di un riparo per la notte.
L’isolamento del cane in giardino invece, corrisponde ad un vero e proprio maltrattamento. Vengono mortificate tutte le sue motivazioni sociali con conseguenti problemi di diversa natura.
Il giardino è una ricchezza se non rappresenta una gabbia dorata in un cui rinchiudere il cane. È bello viverlo assieme a lui per giocare o rilassarsi. Decidere invece di escluderlo dalla vita di famiglia, di branco, per tenerlo semplicemente da solo tutto il giorno in un ambiente esterno, non è corretto.
Il cane sente giustamente di non far parte di nessun branco, è isolato, senza stimoli, senza affetto. possiede uno spazio che rappresenta semplicemente un ostacolo alla sua realizzazione come membro di un branco.
Ecco allora che ogni soggetto reagisce in modo diverso a questo malessere. Spesso il cane entra in apatia, poi in depressione, invecchia prematuramente. A volte ridirige la sua frustrazione su tutto ciò che è in giardino, scavando buche, distruggendo impianti idraulici, strappando le reti, spesso scappando o ferendosi. Altre volte, il confinamento in giardino fa sì che il cane si senta responsabile del territorio, spesso non possedendone le attitudini. Il cane perde la fiducia nell’uomo, aumenta la reattività, abbaia ed impedisce alle persone di entrare, senza poter fare alcuna distinzione non avendo esperienze sociali. Alla lunga questo comportamento spesso comporta una reclusione ulteriore o, peggio, la catena.
Vivere con un cane vuol dire coinvolgerlo nella nostra vita, farlo sentire partecipe. È importante pertanto riflettere bene prima di adottare un cane credendo di poterlo sistemare esclusivamente in giardino.

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